Il cane in condominio, cosa sapere e cosa dice la legge

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Il cane in condominio, cosa sapere e cosa dice la legge

Cane in condominio , quali regole e leggi ?

 

Il regolamento condominiale è un atto con il quale il condominio detta le regole relative all’amministrazione, all’uso delle cose comuni, agli obblighi di ciascun condomino e altro ancora. In passato non era insolito trovare al suo interno frasi come “i cani non possono entrare in ascensore”, “i cani non possono attraversare le zone comuni”, “i cani non sono ammessi in questo condominio”. Tutte frasi che per nostra fortuna non possono essere più contenute in questi regolamenti.

Se nel vostro condominio volessero “inventarsi” qualche regola bizzarra, sappiate che può essere annullata presentando ricorso al Giudice di Pace entro 30 gg dalla data di deliberazione (per i dissenzienti, o astenuti) e dalla data di ricevimento del Verbale (per gli assenti). Cosa vuol dire? Se durante l’assemblea avete chiaramente detto di non essere d’accordo con quella decisione potete fare ricorso. Se non eravate presenti all’assemblea i 30 giorni decorrono dal giorno in cui vi arriva a casa la copia del verbale dell’assemblea.

Basta una lettera in carta libera dove sia elencato il problema, allegando opportuna documentazione (es. eventuali certificati di buona salute del cane) e copia della delibera. Se poi il divieto contro l’animale non fosse stato discusso come argomento all’ordine del giorno, ma solo come elemento dello spazio “varie ed eventuali”, la delibera è già nulla di per sé e basterà inviare una raccomandata A/R all’Amministratore, per sancire il tutto.

Disturbo alla quiete

Se poi un regolamento condominiale tenti comunque di vietare la detenzione di animali affermando che possono disturbare la quiete della collettività è necessario che si accerti effettivamente il pregiudizio causato alla collettività degli altri condomini. Insomma, i condomini contrari alla presenza di un cane dovranno seriamente documentare – tramite personale tecnico privato, o anche il servizio veterinario pubblico (ASL) – la gravità delle situazioni da loro denunciate, per chiarire se si tratta davvero di problematiche ambientali di rilievo.

Nei contratti di affitto

Tranne casi eclatanti e conclamati, non è possibile vietare la detenzione di animali domestici – anche se il divieto fosse incluso nel contratto di affitto (“divieto contrattuale”). In questo secondo caso, però, suggeriamo sempre di controllare le richieste del proprietario di casa prima di accettare, onde evitare inutili situazioni di conflitto.

Mancanza di igiene

Nel caso vi contestino una mancanza di igiene/decoro, è ribadito il concetto secondo cui i condomini devono dimostrare con prove rigorose che l’animale è causa di deterioramento/sporcizia delle cose (muro, ascensore, cortile o altro), o che sia portatore di malattie, con documentazione fotografica affidabile e/o con perizia di parte. Per tutelarvi da questo vi basterà per es. un certificato che indica le vaccinazioni del cane e il suo buono stato di salute.

Minacce o rischio di avvelenamento

Se ricevete minacce nei confronti dei vostri animali domestici anche se non avete il nome dell’autore, sporgete comunque denuncia contro ignoti recandovi presso i Carabinieri, la Polizia, il Corpo Forestale, la Polizia Municipale. La minaccia costituisce violazione di quanto enunciato negli art. 638 (uccisione/danneggiamento di animali di proprietà) e 727 e successive modificazioni.

Per quanto riguardo il veleno esiste esiste il Testo Unico delle Leggi Sanitarie che stabilisce il divieto, punendolo anche con reclusione fino a 2 anni, di distribuzione di sostanze velenose poichè potrebbero essere ingerite anche da bambini. Quello delle sostanze velenose è una materia trattata molto seriamente, non esitate a denunciare anche se avete solo il dubbio che il vicino voglia avvelenare il vostro cane.

Buone abitudini

Per una convivenza serena con i vicini di casa, soprattutto con quelli insofferenti alla presenza dei nostri cani, ricordiamo sempre di attenerci a regole di buona educazione e rispetto reciproco, cercando di non prevaricare gli altri solo perchè la legge ci da ragione. Ecco alcune regole da tenere a mente:

  1. Negli spazi comuni tenete il cane al guinzaglio come disposto dalla legge (mt. 1,50), e usate una museruola se il vostro cane non “gradisce” la presenza di condomini antipatici.
  2. Tenete il guinzaglio anche in ascensore. Se vi trovate in compagnia di un vicino di casa mettete il cane contro la parete dell’ascensore e il vostro corpo a separarlo dall’altra persona. Anche se fosse il cane più gentile del mondo alcune persone sono infastidite anche dal muso del cane troppo vicino. Noi sappiamo bene che il cane vuole solo odorare l’altra persona, ma a loro potrebbe dare fastidio.
  3. Mai lasciare il cane libero per le scale condominiali o negli spazi condominiali chiusi e nei giardini condominiali
  4. Raccogliere sempre le deiezioni dei propri cani, SEMPRE.

Asd Centro Cinofilo IL LUPO

Caterina e Saverio